Le erezioni spontanee, in condizioni di benessere, si presentano, con variabile frequenza e durata, per tutto l’arco della notte. Le erezioni mattutine sono infatti episodi ricorrenti nella vita di un uomo.

Perchè si verificano le erezioni mattutine?

Durante il giorno, il nostro cervello rilascia una sostanza chimica chiamata noradrenalina, un ormone che generalmente ostacola l’erezione. Durante il sonno invece, il cervello rilascia meno noradrenalina. Questo aumenta di molto la probabilità di una erezione notturna.

Questi fenomeni di erezione avvengono sporadicamente per tutta la notte, quindi se ci si sveglia durante l’erezione o meno, è solo una questione di casualità. Coerentemente avere erezioni durante il sonno indica un buon funzionamento di afflusso di sangue sano al vostro pene. L’erezione mattutina serve anche a un’altra importante funzione: ossigenare il pene (corpi cavernosi), contribuendo alla sua fisiologica funzionalità erettile.

Lo scopo è quello di ossigenare il pene (corpi cavernosi), contribuendo alla sua fisiologica funzione erettile.

Chiedere al paziente la frequenza delle erezioni mattutine costituisce un elemento importante dell’anamnesi andrologica; infatti, molte condizioni mediche che incidono sulla salute sessuale, portano allo sviluppo di disfunzione erettile in modo subdolo e uno dei primi sintomi può essere, appunto, la riduzione/scomparsa delle erezioni mattutine.

Erezioni mattutine assenti?

E’ consigliabile consultare il medico se da tempo ci si sveglia senza un’erezione mattutina. Questa condizione, infatti, può essere sintomo di depressione, stress o problemi di salute come nel caso di  malattie cardiovascolari. Spesso, può essere una condizione clinica associata al calo del testosterone (ipogonadismo).

L’andrologo esperto, nel contesto di un’anamnesi rigorosa, ha l’obbligo di ricercare questa condizione clinica che, se sottovalutata dal paziente, può non essere riferita.