L’eiaculazione precoce rappresenta l’eiaculazione incontrollata ed involontaria prima, durante o subito dopo la penetrazione sessuale. Avviene con minima stimolazione sessuale e prima che l’uomo lo desideri, di solito entro un minuto dalla penetrazione. Essa può comportare rapporti sessuali insoddisfacenti per entrambi i partner e ciò può aumentare l’ansia che sopraggiunge ad aggravare il problema. È una delle forme più comuni di disfunzione sessuale maschile.

Cause dell’eiaculazione precoce

La maggior parte dei casi di eiaculazione precoce non ha una causa chiara. Con l’esperienza sessuale e l’età, gli uomini spesso imparano a ritardare l’orgasmo. L’eiaculazione precoce può, però, verificarsi con un nuovo partner. Può accadere solo in determinate situazioni sessuali o se è passato molto tempo dall’ultima eiaculazione. Fattori psicologici, come ansia, senso di colpa o depressione, possono essere altre cause. La tensione emotiva o mentale, in ogni area della sfera personale, può avere un ruolo importante nell’eiaculazione precoce, limitando la capacità di rilassarsi e concentrarsi durante gli incontri sessuali. Lo stile di vita, le abitudini sessuali, le condizioni dell’apparato urogenitale e, più raramente, disfunzioni neurologiche possono essere causa di eiaculazione precoce. Molto spesso, inoltr
e, questa condizione si associa a disfunzione erettile, dove l’incapacità di mantenere un’erezione adeguata al completamento del rapporto esita in una forma particolare di eiaculazione precoce.

Attualmente, gli specialisti indicano che le cause sono complesse interazioni tra fattori psicologici e biologici. In alcuni casi, infatti, può essere associata anche a cause mediche, come problemi ormonali, lesioni o effetti collaterali di alcuni farmaci.

Sintomi dell’eiaculazione precoce

Il sintomo principale è una eiaculazione incontrollata prima o subito dopo la penetrazione. L’eiaculazione si manifesta prima che la persona lo desideri, con minima stimolazione sessuale.

Prestazione diagnostica

L’anamnesi è volta a scovare la natura dell’eiaculazione precoce che, spesso, è una condizione che affligge il benessere sessuale e intimo della coppia. Il medico discuterà la storia medica e sessuale del paziente. Inoltre può decidere di parlare anche con il partner. La visita andrologica, con particolare attenzione alla prostata e ai genitali esterni, mira a scovare altre condizioni andrologiche che possono associarsi a questo disturbo, prime fra tutte il frenulo breve e le infiammazioni prostatiche (prostatiti).

L’eiaculazione precoce può essere causata da innumerevoli fattori. Di conseguenza il medico può prescrivere esami di laboratorio per escludere qualsiasi altro problema medico. L’ecografia della prostata e delle vescicole seminali, organi deputati alla produzione del liquido seminale e protagonismi indiscussi dell’eiaculazione, chiaramente, rimane fondamentale.

Cura

In molti casi l’eiaculazione precoce migliora col passare del tempo; per tal motivo, non sempre è necessario effettuare un trattamento. Praticare tecniche di rilassamento o utilizzare metodi di distrazione può aiutare a ritardare l’eiaculazione. Per alcuni uomini, abbandonare o ridurre l’uso di alcol, tabacco e droghe può migliorare il controllo dell’eiaculazione.

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Il medico può raccomandare delle esercitazioni al paziente e al proprio partner, si tratta di alcune tecniche per aiutare a ritardare l’eiaculazione. Ad esempio, si può imparare a identificare e controllare le sensazioni che portano maggior piacere e accelerano l’eiaculazione. E si può imparare a comunicare con il partner per rallentare o fermare la stimolazione sessuale. Si può provare a utilizzare un preservativo ritardante per ridurre la sensazione di stimolazione sensoriale. Oppure si può provare una posizione sessuale diversa. La terapia comportamentale, infine, può aiutare a ridurre l’ansia legata all’eiaculazione precoce. Un’altra tecnica per il trattamento di questa patologia è l’allenamento dei muscoli pelvici poiché la debolezza del pavimento pelvico può compromettere la capacità di ritardare l’eiaculazione.

Chirurgia

Come anticipato, l’eiaculazione precoce può essere associata alla coesistenza del frenulo breve. In alcuni casi, trattando il frenulo breve, si può ottenere un miglioramento dello slittamento del prepuzio (cute che riveste il pene), migliorando il benessere sessuale del paziente e riducendo un’eccessiva stimolazione del glande.

Farmaci

I farmaci antidepressivi sono quelli più usati per trattare l’eiaculazione precoce. Tra essi, i più noti sono la clomipramina ( Anafranil ) e la paroxetina ( Paxil ). Questi farmaci sono utilizzati perché uno dei loro effetti collaterali è l’inibizione dell’orgasmo, che aiuta a ritardare l’eiaculazione. Il Tramadol è un farmaco che è stato utilizzato per molti anni per controllare il dolore e può essere usato anche per ritardare l’eiaculazione.

Da qualche anno è disponibile sul mercato una molecola: la dapoxetina, unica tra tutte ad avere come indicazione l’eiaculazione precoce, che costituisce il gold standard terapeutico per questa patologia.

Ci sono anche creme, gel e uno spray che possono essere usate per trattare l’eiaculazione precoce riducendo la sensibilità del pene. Questi farmaci sono applicati sul glande prima del rapporto sessuale. Tra questi si ricordano lidocaina e prilocaina.