Può accadere, nella vita di un uomo che le erezioni si indeboliscano tanto da diventare motivo di ansia e preoccupazione.

Soprattutto nei giovani, una erezione debole o incompleta può diventare talmente terrificante da far pensare immediatamente a un problema di disfunzione erettile. Vedremo però che non è sempre così.

Vi sono diverse cause di una erezione incompleta:

  • Fattori Psicologici: ansia, stress;
  • Fattori Comportamentali: fumo, droga, alcol, masturbazione eccessiva;
  • Fattori biologici.

Ansia e stress

Quando si è stressati viene rilasciato un ormone chiamato cortisolo. Un aumento del cortisolo porta a livelli più bassi di testosterone. Quando i livelli di testosterone sono bassi, quella che viene influenzata maggiormente è la libido, e questa situazione rende le erezioni più deboli (incomplete) ed è più difficile raggiungere l’orgasmo.

Questo è il motivo per cui è importante determinare che cosa sta causando lo stress e adottare misure per ridurlo.

Se lo stress o l’ansia iniziano a causare problemi di erezione, queste sensazioni spesso progrediscono e si autoalimentano, causando uno stress che causa un circolo vizioso difficile da interrompere. In questo caso è molto utile cercare di mangiare sano, rilassarsi più spesso e fare esercizio fisico, eliminare ogni fonte di stress eccessivo ed eventualmente chiedere aiuto ad uno specialista in sessuologia.

Alcol e fumo

L’alcol influisce sulle persone in modo diverso e infatti alcuni ritengono di essere più sensibili ai suoi effetti, il che può essere un problema poiché bere è una parte importante della nostra cultura. Dalle celebrazioni alla socializzazione e ricreazione, l’alcol ha sempre mantenuto un ruolo centrale. Questo è forse il motivo alla base del fatto che tante persone non pensano che l’alcol possa influire sulle prestazioni sessuali – “lo bevono tutti!”. Va ricordato che l’alcol è un depressore del sistema nervoso centrale, ed oltre a causare erezioni deboli, può anche influire sull’umore, influire negativamente sul desiderio sessuale e rendere difficile raggiungere un orgasmo.

Uno studio dell’Università di Washington ha scoperto che gli uomini sobri possono raggiungere un’erezione completa più velocemente di quelli che consumano alcol. Questo perché l’alcol riduce l’afflusso di sangue al pene.  Gli alcolisti hanno fino al 70% di possibilità di avere problemi sessuali, come la disfunzione erettile, l’eiaculazione precoce e la perdita della libido.

Anche il fumo può causare disfunzione erettile, in particolare per gli uomini che fumano più di 10 sigarette al giorno.

Masturbazione frequente ed erezione debole

Quando si fa eccessivo uso di pornografia e quindi si ha una masturbazione cronica, si accende all’interno del sistema nervoso il circuito della gratificazione dipendente dalla dopamina. C’è infatti una parte del cervello che si attiva quando facciamo cose piacevoli. Quando le persone sviluppano una dipendenza, il percorso diventa iper-sensibilizzato. Questo vuol dire che vi è un sovraccarico di dopamina che indebolisce progressivamente i segnali nervosi che normalmente produrrebbero un’erezione, portando a erezioni deboli (o impotenza completa) quando non si fa uso di pornografia. Molti cercano di trattare questa condizione con il Viagra o il Cialis, ma questi farmaci non funzionano sui circuiti cerebrali, poiché agiscono solamente sul flusso sanguigno.

Erezione debole e penetrazione

Le erezioni deboli non implicano la presenza di disfunzione erettile (DE), che è l’incapacità totale di ottenere e mantenere un’erezione durante il sesso. Solo perché l’erezione non è dura come l’acciaio, non significa che non si possa avere una vita sessuale attiva. Se nonostante l’erezione debole si è all’altezza dell’occasione per riuscire ad avere una penetrazione, non si tratta di DE. La vita può ostacolare un’erezione durissima: stress, ansia e fattori esterni giocano un ruolo importante, come già detto. Una volta gestiti questi problemi, si dovrebbe tornare ad avere una erezione come ai vecchi tempi. Se invece non si riesce ad avere una penetrazione in almeno il 25% degli incontri sessuali (uno su quattro), è consigliabile parlare con un andrologo.