Il bullismo sessuale è un comportamento prevaricante ed intimidatorio che ha a che fare con la sfera sessuale o con dinamiche di tipo sessuale. Si tratta di un’attitudine che può manifestarsi in diversi modi e cioè con atti fisici, verbali o non-verbali e/o con vessazioni psicologiche. Nel nostro paese questo fenomeno è molto diffuso, ma allo stesso tempo anche poco conosciuto, da alcune ricerche, infatti, è emerso quanto i ragazzi ne siano ancora poco consapevoli.

Inconsapevolezza e cattiva informazione

Nonostante le continue attenzioni che i media rivolgono a episodi di bullismo tra giovanissimi, la maggior parte dei ragazzi italiani risulta poco informato sull’argomento. Il più delle volte capita che i ragazzi pensino al bullismo sessuale come sinonimo di stupro o violenza, ma non è affatto così, in realtà si tratta di fatti, manifestazioni e azioni che vengono prima dell’aggressione vera e propria. Il comportamento tipico di un bullo consiste nello schernire elementi fisici o atteggiamenti, il modo di vestire o le tendenze sessuali della vittima. Tale tipo di fenomeno cresce e prende forma spesso diffondendo allusioni o pettegolezzi, attribuendo nomignoli o facendo pressioni su qualcuno. Tra le cause alla base di questo comportamento, i ricercatori hanno individuato la superficialità dei ragazzi che, molto spesso, non si accorgono della gravità delle loro azioni. E’ possibile, inoltre, considerare il bullismo sessuale come la reazione dovuta ad un rifiuto o un “avance” non corrisposta, mentre in altri casi è originato da una difficile situazione familiare, infine questa attitudine violenta potrebbe derivare da atteggiamenti omofobi.

Come prevenire e combattere il bullismo sessuale: raccomandazioni e consigli

Le esperienze di bullismo sessuale dei giovani si stanno evolvendo. In precedenza le esperienze di bullismo erano in genere limitate al tempo di permamenza a scuola e si sarebbero quindi concluse con la giornata scolastica. Tuttavia, la nostra crescente connettività, il mondo digitale in rapida evoluzione e la pervasività della tecnologia hanno trasformato il bullismo “faccia a faccia” in una nuova forma: il cyberbullismo. Una recente meta-analisi ha proposto che il bullismo cibernetico coinvolge quattro componenti distinte: “(a) un comportamento aggressivo intenzionale che è, (b) eseguito ripetutamente, (c) si verifica tra un attuatore e una vittima che hanno una potenza diseguale, e (d) avviene attraverso tecnologie elettroniche. “(Kowalski et al., 2014, p. 1073). Sebbene i tassi di prevalenza segnalati riguardo il coinvolgimento nel cyber-bullismo convergono tra il 20 e il 40% (Dehue et al., 2008 ), alcuni studi riportano un coinvolgimento reale molto maggiore  nel cyberbullismo.

Il diffondersi delle nuove tecnologie sempre più sofisticate e a prezzi sostenibili, la nascita e l’incrementarsi per popolarità e numero di sempre nuovi social network, ha accelerato l’evolversi del fenomeno, tanto che i ragazzi non comprendono il confine tra pubblico e privato. Ciò ha certamente favorito episodi di bullismo sessuale e consentito lo sviluppo del cyberbullismo, infatti secondo alcuni studi la maggior parte degli adolescenti sembra sentirsi più coraggioso su internet.
A tal proposito al fine di evitare che i nostri ragazzi siano vittime di bullismo sessuale o diventino essi stessi dei bulli è fondamentale la presenza dei genitori. Gli adulti devono essere in grado di seguire i propri ragazzi in ogni fase della loro vita e sensibilizzarli il più possibile su questo fenomeno. E’ molto importante anche sottolineare che il bullismo sessuale non si limita ad atti fisici estremi, dunque è bene sollecitare una riflessione sull’uso/abuso delle tecnologie e invitare gli adolescenti a proteggersi dal cyber bullismo sessuale. Sarebbe opportuno discutere della differenza tra lo scherzo e il bullismo e rimarcare l’impatto emotivo e le conseguenze che il bullismo sessuale può avere su una vittima. Infine è necessario mettere in discussione e snaturare pregiudizi e stereotipi di genere che possono essere alla base di azioni di bullismo sessuale.