La masturbazione è una pratica autoerotica consistente nella sollecitazione volontaria degli organi sessuali, o più raramente di altre parti del corpo, per ottenere piacere. Ma in che modo la masturbazione può favorire il benessere e prolungare la durata del rapporto sessuale?

Masturbazione: quali sono i benefici

Fino a qualche decennio fa nessuno si sarebbe sognato di parlare dei benefici della masturbazione, ma fortunatamente i tempi sono cambiati e numerosi studi hanno dimostrato che la pratica autoerotica è in grado di arrecare vantaggi all’organismo di uomini e donne e favorire al contempo anche i rapporti intimi, ma vediamo nel dettaglio i benefici provocati dalla masturbazione:

  • La ricerca del piacere porta a esplorare il proprio corpo e a conoscere, di conseguenza, cosa ci piace e cosa no. Ecco perché l’autoerotismo è importante, soprattutto per le donne e soprattutto per le donne che non hanno mai provato un orgasmo;
  • Migliora il sesso di coppia: il know-how che si acquisisce da soli può essere trasferito tra le lenzuola. Si può raccontare al partner quali sono le proprie zone più sensibili e il modo in cui si preferisce essere stimolati e chiedere che lui o lei facciano altrettanto, in moda da favorire un aumento esponenziale del piacere di entrambi;
  • Riduce lo stress: l’ossitocina e dopamina sono nemiche giurate dello stress e alleate numero 1 del buonumore. E l’autoerotismo provoca la circolazione di entrambe;
  • Favorisce il sonno: esattamente come il sesso, l’autoerotismo stanca e favorisce un sonno sereno e profondo grazie al rilascio di endorfine che accompagna l’orgasmo;
  • Diminuisce i crampi mestruali: masturbarsi diminuisce i livelli delle prostaglandine responsabili dei crampi mestruali.

Masturbazione e rapporto sessuale

Molti uomini che soffrono di eiaculazione precoce ricorrono alla masturbazione prima del rapporto sessuale, così da riuscire a prolungarne la durata. Ma non sempre è detto che ciò possa provocare dei benefici. Secondo il parere generale degli esperti il fatto di ricorrere alla masturbazione, prima del rapporto sessuale vero e proprio, può provocare un vantaggio solo nel breve periodo, consentendo quindi una maggiore durata del rapporto, grazie al quale anche la partner prova una maggior soddisfazione. Questa pratica tuttavia nel lungo periodo non allevia i problemi di eiaculazione precoce, in quanto fa sì che si ignorino le sensazioni sessuali che invece devono essere controllate per ottenere effettivamente un miglioramento nella patologia. L’atto di masturbarsi prima del rapporto potrebbe essere utile non esclusivamente per tentare di migliorare la durata del rapporto, ma soprattutto per imparare a comprendere meglio il proprio corpo e gestire l’atto eiaculatorio. Grazie alla masturbazione, infatti, le donne come gli uomini imparano a riconoscere tutti quei segnali che precedono l’eccitazione, così da mantenerla a dei livelli tali che non conducono all’orgasmo prima che ciò non sia effettivamente desiderato tanto da lui quanto dalla partner.