L’orgasmo è considerato il picco dell’eccitazione sessuale. È una potente sensazione di piacere fisico e mentale, che è la conclusione di una scarica di tensione erotica accumulata.

Nel complesso, però, non si sa molto dell’orgasmo e nel secolo scorso le teorie sull’orgasmo e sulla sua natura sono cambiate radicalmente. Infatti solo recentemente gli esperti si sono avvicinati all’idea dell’orgasmo femminile, mentre molti medici negli anni ’70 affermavano che le donne non sperimentassero nessuna tipologia di orgasmo.

In questo articolo, spiegheremo che cos’è un orgasmo e come avviene negli uomini. Gli orgasmi hanno molteplici potenziali benefici per la salute grazie al coinvolgimento di ormoni e altre sostanze chimiche che vengono rilasciate dall’organismo durante questo evento.

Cos’è un orgasmo?

Gli orgasmi possono essere definiti in modi diversi utilizzando criteri diversi. I professionisti del settore medico hanno utilizzato le modifiche fisiologiche all’organismo come base per creare una definizione, mentre gli psicologi e i professionisti della salute mentale hanno utilizzato i cambiamenti emotivi e cognitivi per darvi una spiegazione. Al momento quindi non esiste una spiegazione generale, accettata da tutti e che esplichi l’argomento in modo universale.

Modelli di orgasmo

I ricercatori hanno definito gli orgasmi all’interno di modelli di risposta sessuale definiti in step, cioè in stadi diversi. Sebbene il processo dell’orgasmo possa differire notevolmente tra gli individui, sono stati identificati cambiamenti fisiologici ben definiti che tendono a verificarsi nella maggior parte dei casi.

I seguenti modelli sono stati riscontrati in tutte le forme di risposta sessuale e non sono limitati al solo rapporto peni-vaginale.

Il modello a quattro fasi di Master e Johnson:

  • eccitazione
  • plateau
  • orgasmo
  • risoluzione

Il modello a tre stadi di Kaplan:

Il modello di Kaplan differisce dalla maggior parte degli altri modelli di risposta sessuale in quanto include anche il desiderio – la maggior parte dei modelli tende invece ad evitare di includere cambiamenti non propriamente fisici. È anche importante notare che non tutte le attività sessuali sono precedute dal desiderio.

  • desiderio
  • eccitazione
  • orgasmo

 

L’orgasmo maschile

La seguente descrizione del processo fisiologico dell’orgasmo maschile nei genitali utilizza il modello a quattro fasi di Masters e Johnson.

Eccitazione

Quando un uomo viene stimolato fisicamente o psicologicamente, ottiene un’erezione. Il sangue scorre nei corpi cavernosi – il tessuto spugnoso percorre la lunghezza del pene – facendo sì che il pene cresca di dimensioni e si irrigidisca. I testicoli si tirano indietro verso il corpo e lo scroto si stringe.

Plateau

Mentre i vasi sanguigni dentro e intorno al pene si riempiono di sangue, il glande e i testicoli aumentano di dimensioni. Inoltre, i muscoli della coscia e della natica si irrigidiscono, la pressione sanguigna aumenta, e aumenta anche la frequenza respiratoria.

Orgasmo

Lo sperma – una miscela di spermatozoi (5 percento) e liquido seminale (95 percento) – è forzato verso l’uretra da una serie di contrazioni nei muscoli del pavimento pelvico, nella prostata, nelle vescicole seminali e nei dotti deferenti.

Le contrazioni dei muscoli del pavimento pelvico e della ghiandola prostatica fanno sì che lo sperma venga espulso dal pene in un processo chiamato eiaculazione. L’orgasmo maschile medio dura 10-30 secondi.

Risoluzione

L’uomo ora entra in una fase di recupero temporaneo in cui non sono possibili ulteriori orgasmi. È noto come periodo refrattario e la sua lunghezza varia da persona a persona. Può durare da pochi minuti a pochi giorni, e questo periodo generalmente cresce a mano a mano che l’uomo invecchia.

Durante questa fase, il pene e i testicoli dell’uomo ritornano alla loro dimensione originale.

L’orgasmo maschile può proteggere dal cancro alla prostata

Uno studio di coorte pubblicato nel 1997 ha suggerito che il rischio di mortalità era notevolmente inferiore negli uomini con un’alta frequenza di orgasmo rispetto agli uomini con una bassa frequenza di orgasmo.

Ci sono alcune prove che l’eiaculazione frequente potrebbe ridurre il rischio di cancro alla prostata . Un team di ricercatori ha scoperto che il rischio di cancro alla prostata era inferiore del 20% negli uomini che eiaculavano almeno 21 volte al mese rispetto agli uomini che eiaculavano solo da 4 a 7 volte al mese.

Sono stati identificati diversi ormoni rilasciati durante l’orgasmo, come ossitocina e DHEA; alcuni studi suggeriscono che questi ormoni potrebbero avere caratteristiche protettive contro i tumori e le malattie cardiache.