L’ecografia scrotale costituisce, senz’altro, l’esame di primo livello nello studio dei testicoli e dei restanti elementi intrascrotali (epididimi, vasi deferenti, funicolo spermatico), importante nella valutazione del dolore allo scroto.

Il suo ruolo trova spazio in molteplici condizioni cliniche uro-andrologiche come nel caso dell’idrocele, del tumore del testicolo, delle cisti dell’epididimo, delle orchiti, delle epididimiti e nello studio delle cause dell’infertilità maschile.

Il varicocele è, senza dubbio, l’indicazione principale all’esecuzione dell’ecografia scrotale e del color – doppler scrotale.
Attraverso questa metodica è possibile andare a studiare il microcircolo arterioso e venoso a livello testicolare e definire oggettivamente la presenza e l’entità del varicocele.

La classificazione più utilizzata in campo specialistico è quella di Sarteschi, distinta in 5 gradi:

  • Grado I: non si osservano varicosità in B- mode (<3mm) . Reflusso all’emergenza scrotale all’ ECD
  • Grado II: piccole varicosità posteriori che incrementano di diametro durante la manovra di Valsalva, all’ECD reflusso venoso nella regione sopra testicolare.
  • Grado III: i vasi venosi, che con il paziente in clinostatismo si vedono bene ma non appaiono dilatati, si dilatano prontamente con il passaggio in ortostatismo e le manovre di Valsalva in B- mode, raggiungendo il polo inferiore del testicolo. L’ECD non evidenzia reflusso in condizioni di base, ma dimostra un chiaro reflusso come conseguenza delle manovre di Valsalva.
  • Grado IV: i vasi venosi del funicolo si vedono dilatati in B- mode già con il paziente supino, ma il passaggio in ortostatismo e le manovre di Valsalva ne provocano un ulteriore allargamento di calibro. L’ECD conferma il reflusso basale, che si incrementa con la manovra di Valsalva. Spesso in questa fase si ha anche ipotrofia del testicolo.
  • Grado V: si evidenziano vasi venosi ben dilatati già in clinostatismo. Il passaggio in ortostatismo non modifica apprezzabilmente il calibro dei vasi. L’ECD dimostra, o un reflusso basale, o, più raramente uno scarsissimo reflusso basale che non incrementa, o aumenta di pochissimo all’esecuzione delle manovre funzionali. Testicolo spesso ipotrofico. Talora si riscontrano varicosità intra testicolari.

E’ importante sottolineare come sia importante, associare allo studio vascolare con l’ecografia ai testicoli e il color doppler scrotale, una valutazione clinica e ormonale ai fini prognostici e terapeutici.

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