Uno dei fastidi di cui i pazienti spesso si lamentano in corso di visita andrologica è il dolore al testicolo o ad entrambi i testicoli. Il dolore riferito dal paziente non ha sempre le stesse caratteristiche e può essere legato ad una molteplicità di fattori o patologie. E’ importante, di fronte a tali variabili più o meno gravi, rivolgersi già da subito ad un andrologo che effettuerà tutti i controlli e le opportune analisi per diagnosticare le cause che hanno provocato l’insorgenza del disturbo.

Sintomi

Il dolore al testicolo può presentarsi sotto diverse forme: può essere acuto, subacuto o cronico in relazione alla sua durata. In alcuni casi il paziente trova difficoltà a localizzare in modo preciso il dolore, il quale può estendersi dal testicolo allo scroto fino all’inguine. Sono molti i pazienti di età compresa fra i 20 e i 40 anni a manifestare il dolore al testicolo, età, questa, più soggetta a malattie tumorali del testicolo, per cui è importante praticare l’autopalpazione e rivolgersi al proprio andrologo se si riscontrano noduli sospetti. Oltre al dolore, d’intensità e durata variabile, il paziente può manifestare altri sintomi, quali: gonfiore e rossore scrotale, dolore al pene, eiaculazione e rapporti sessuali dolorosi, nausea, vomito, stato febbrile, sangue nelle urine.

Cause di dolore al testicolo

Le problematiche che possono causare il dolore al testicolo sono molteplici e possono essere più o meno gravi, da forme benigne di tipo muscolare fino a patologie che vanno trattate con tempestività. Alla base di un dolore al testicolo le cause possono essere molteplici:

  • Trauma: il dolore da trauma è causato da un colpo al testicolo molto forte. Il dolore può essere intenso ma, solitamente, si risolve in poco tempo e senza conseguenze. Se il colpo è particolarmente violento, si possono determinare anche conseguenze più significative come, per esempio,  l’ ematocele, cioè una raccolta di sangue che può richiedere un intervento chirurgico d’urgenza per la sua risoluzione.
  • Torsione: consiste nella rotazione dell’asse vascolare del testicolo e si caratterizza dalla comparsa improvvisa di un violento dolore scrotale che impone un immediato ricorso al Pronto Soccorso. A volte, però, la torsione può essere incompleta e/o autorisolversi spontaneamente con un immediata risoluzione della sintomatologia.
  • Infiammazione e infezioni: l’infiammazione può interessare l’epididimo, una piccola struttura sopra il testicolo, e causare l’epididimite, una patologia causata o da malattie sessualmente trasmesse oppure da un’infezione delle vie urinarie. L’infiammazione può manifestarsi anche sotto forma di orchite, una infezione/infiammazione che interessa i testicoli ed è causato da un virus, nella maggior parte dei casi dal virus della parotite.

Fra le patologie più comuni che si manifestano con il dolore al testicolo c’è il varicocele, una dilatazione del circolo venoso principale del testicolo, identificabile facilmente con una visita specialistica andrologica e confermata dall’Ecocolor doppler. Un’altra patologia che comporta dolore al testicolo è l’ernia inguinale, la cui presenza può essere facilmente rilevata dall’andrologo con la palpazione dell’anello inguinale, in clino ed in ortostatismo, invitando il paziente ad aumentare la pressione intra-addominale. La patologia più importante, che può causare dolore al testicolo, resta comunque il tumore testicolare e, pertanto, la diagnosi differenziale rimane centrale nel diagnosticare la causa del dolore testicolare.