L’oligospermia è una delle condizioni più frequentemente riscontrate durante la valutazione dell’infertilità maschile. Il termine indica una riduzione della concentrazione di spermatozoi nel liquido seminale rispetto ai valori considerati normali dai parametri internazionali. Non sempre rappresenta una patologia grave, ma...
Fertilità maschile e sport: cosa dicono gli studi su ciclismo, bodybuilding e triathlon
L’attività fisica è universalmente riconosciuta come uno dei pilastri della salute maschile. Migliora la funzione cardiovascolare, contribuisce al benessere metabolico e ha effetti positivi anche sull’equilibrio ormonale. Tuttavia, quando si parla di fertilità maschile, il rapporto con lo sport diventa...
Alterazioni della qualità spermatica: di che cosa si tratta?
Quando una coppia incontra difficoltà nel concepimento, l’attenzione si concentra spesso sugli esami ormonali o sugli aspetti ginecologici. Tuttavia, in circa il 40–50% dei casi, il fattore maschile gioca un ruolo centrale. In questo contesto, uno degli strumenti diagnostici più...
Alcol e fertilità: che cosa dicono gli studi
Il consumo di alcol è una componente culturalmente radicata nello stile di vita di molti uomini, soprattutto nei Paesi mediterranei. Tuttavia, quando si affronta il tema della fertilità maschile, l’alcol smette di essere un semplice elemento sociale e diventa un...
Micronutrienti e fertilità maschile: cosa dicono gli studi
La salute riproduttiva maschile è influenzata da molteplici fattori: genetici, endocrini, ambientali e comportamentali. Negli ultimi anni, la ricerca ha evidenziato il ruolo fondamentale di alcuni micronutrienti nel supportare la spermatogenesi, la funzione endocrina testicolare e la protezione degli spermatozoi...
Infertilità secondaria maschile: quando il problema compare dopo una prima gravidanza
L’infertilità secondaria maschile è una condizione spesso sottovalutata: quest’ultima si manifesta quando una coppia, pur avendo concepito spontaneamente in passato, non riesce più ad ottenere una nuova gravidanza dopo almeno 12 mesi di rapporti mirati e non protetti. Molti uomini,...
Infertilità maschile idiopatica: stress e salute
L’infertilità maschile è una condizione sempre più frequente, che colpisce circa il 7-10% degli uomini in età riproduttiva. In molti casi, è possibile identificare le cause con precisione (varicocele, infezioni, alterazioni ormonali, disfunzioni sessuali, ecc.). Tuttavia, in una quota non...
La fertilità del partner maschile nelle coppie over 40: cosa sapere e come affrontarla
Quando si parla di fertilità dopo i 40 anni, l’attenzione si concentra spesso sulla donna. Tuttavia, anche nell’uomo l’età comporta cambiamenti che possono ridurre le probabilità di concepimento. Nonostante la produzione di spermatozoi duri per tutta la vita, la qualità...
L’influenza del COVID-19 sulla salute sessuale e riproduttiva: cosa dicono gli studi
Fin dall’inizio della pandemia, lo SARS-CoV-2 ha suscitato interrogativi non solo per gli effetti respiratori, ma anche per le conseguenze a lungo termine sulla salute sessuale e riproduttiva maschile. Numerosi studi clinici e preclinici hanno analizzato come l’infezione acuta, la...
Smartphone e fertilità: i dispositivi elettronici possono ridurre la qualità dello sperma?
Nel mondo moderno, gli smartphone sono diventati compagni indispensabili nella vita quotidiana. Tuttavia, un numero crescente di studi suggerisce che l'uso eccessivo di dispositivi elettronici potrebbe avere effetti negativi sulla salute, e tra questi, un tema che sta suscitando molta...
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